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Glossario - INFO Cosmetici

Olii essenziali: istruzioni per l' uso

Olii essenziali: istruzioni per l' uso - Alfamì

Gli olii essenziali, detti anche olii eterei, a differenza degli olii da spremitura evaporano senza lasciare traccia d’unto, e sono fortemente profumati.Si ottengono per la maggior parte (lavanda, geranio, rosmarino…) da distillazione in corrente di vapore della pianta fresca, in pochi casi (fiori delicati come gelsomino che con il calore della distillazione perderebbero tutto il profumo) da estrazione con solventi, e solo nel caso degli agrumi per spremitura delle vescicole contenute nelle bucce. Le resine (mirra, benzoino, balsami del Perù e del Tolù) sono estratte normalmente in alcool o in altri tipi di solventi, che poi vengono distillati.
Per ottenere pochi millilitri di olio essenziale occorrono chili e chili di pianta. Sono sostanze altamente concentrate, da maneggiare con cura e attenzione. Il fatto che siano sostanze naturali non significa affatto che siano sicure: da una parte possono curare o alleviare parecchi sintomi o malesseri, ma dall’altra sono potenzialmente tossici se non si rispettano le precauzioni d’uso, che consistono nel diluirli sempre secondo le percentuali raccomandate, in quanto sono irritanti ad alta concentrazione. La loro alta facilità di penetrazione attraverso la pelle non rende necessario preparare prodotti altamente concentrati; l’olio essenziale dà il meglio di sé, anche dal punto di vista odoroso, in forte diluizione.
Le essenze devono essere conservate al buio (chiuse in un armadietto, e nella loro scatolina di cartone) e al fresco, gli OE di agrumi, più delicati, vanno conservati in frigo. Tenerli lontani dalla portata dei bambini!
Gli oli essenziali sono
- Volatili, cioè hanno la capacità di evaporare e diffondersi nell’aria e vengono assorbiti attraverso le vie respiratorie. - Odorosi, che è la loro caratteristica più significativa ed attraverso il nostro olfatto stimolano le aree celebrali della memoria. - Oleosi e questa caratteristica li rende liposolubili quindi facilmente assorbibili dalla nostra pelle.
Proprietà degli olii essenziali Ecco una breve tabella riassuntiva delle principali proprietà degli olii essenziali:
- Proprietà antivirali, utili per herpes, malattie apparato respiratorio, intestino: Chiodi di garofano - tutti gli olii estratti dai frutti della specie citrus- lavanda- rosmarino- tea tree - alloro –ginepro- melaleuca-eucalipto
- Proprietà antisettica e antimicrobica, inibiscono cioè lo sviluppo dei microrganismi quali batteri, virus, funghi fra queste piante troviamo: origano – timo – santoreggia – malaleuca – fiori d’arancio – palmarora – lavanda – ginepro-eucalipto -salvia -finocchio.
- Proprietà cicatrizzanti, cioè facilitano il processo di riparazione delle ferite, stimolando la rigenerazione cellulare. Tra queste abbiamo tea tree – benzoino – rosa – cipresso – geranio.
- Proprietà antireumatiche, utili nel trattamento di dolori articolari e muscolari quali il rosmarino – camomilla – ginepro – canfora – verbena – benzoino - lemongrass - noce moscata- zenzero .
- Proprietà insetticide e antiparassitarie, allontanano insetti, tarme, acari alcune di queste piante sono citronella – mirto – cipresso – ginepro- alloro – cannella.
- Proprietà espettoranti bucoliche, utili per i problemi dell’apparato respiratorio quali rosmarino – eucalipto.
- Proprietà digestive, facilitano la digestione, stimolano l’appetito, combattono la formazione di gas come il finocchio – cumino – cardamomo – coriandolo – menta – verbena – angelica.
- Proprietà tonificanti, agiscono sia sul sistema nervoso come tonificante dei nervi, sia a livello generale (stress) sia a livello intellettivo in caso di stanchezza mentale, poca concentrazione quali menta – basilico – timo – salvia – rosmarino – rosa – Palmarosa – fiori di arancio.
- Proprietà calmanti, rilassanti, utili in casi di insonnia, ansia stress, tensione nervosa come melissa - verbena – lavanda – camomilla – arancio – sandalo – mandarino.
- Proprietà flebotoniche e linfotoniche, cioè svolgono una funzione benefica con evidenti effetti di miglioramento a carico della circolazione venosa e linfatica in caso di cellulite, gonfiori agli arti inferiori come il cipresso – vetiver – tea tree – mirto – limone – geranio.
- Proprietà analgesiche, alcuni oli essenziali possiedono proprietà sedative, tolgono il dolore come la camomilla – ylang ylang – chiodi di garofano – menta.
- Proprietà riscaldanti, contengono sostanze capaci di attivare la circolazione locale come cannella – pepe nero – rosmarino – canfora – zenzero.
- Proprietà afrodisiache, stimolano la sessualità si manifestano a livello ghiandolare, riattivazione energetica, possono stimolare la fantasia, o aiutare nell’espressione dei sentimenti e delle emozioni, tra questi troviamo salvia – pino – cannella – pepe – rosmarino – ylang ylang – patchouli – muschio.
- Proprietà eudermiche, utili per la bellezza e la cura della pelle, e per contrastare alcuni inestetismi quali acne (tea tree) cellulite (rosmarino – limone – cipresso), smagliature (limone – patchouli – menta), couperose (rosa – Palmarosa – geranio).
- Proprietà antimicotiche Salvia, Eucalipto, Menta Piperita, Cannella, Garofano,Finocchio
- Proprietà antinfiammatorie Eucalipto, Cannella, Garofano
-Principali antibatterici Timo, Origano, Santoreggia, Cannella, Garofano, Tea tree
- Contro i dolori mestruali gelsomino e lavanda
OLII ESSENZIALI PER I VARI TIPI DI PELLE  

PELLE NORMALE: camomilla, rosa, geranio, gelsomino, ylang ylang, neroli, sandalo, arancio, incenso, lavanda.
PELLE GRASSA: bergamotto, limone, lavanda, cipresso, ginepro, mirto, arancio, cedro, citronella, rosmarino, incenso, sandalo, menta, eucalipto, ylang ylang, benzoino, tea tree.
PELLE SECCA: camomilla, sandalo, patcouli, gelsomino, geranio, neroli, rosa, ylang ylang, salvia sclarea.
PELLE MATURA: incenso, sandalo, neroli, gelsomino, benzoino, patchouli, mirra, rosa, lavanda, arancio, ylang ylang, limone.
Indicazioni sulla miscelazione e il dosaggio degli oli essenziali  Raggruppando alcuni oli essenziali con caratteristiche convergenti, si possono creare molteplici miscele personalizzate Una miscela è composta generalmente da oli essenziali di base (B) 20%, oli essenziali di cuore (C) 10%, di oli essenziali di testa (T) 70%. Creata la miscela in modo equilibrato (tonda), occorre lasciarla riposare per alcuni giorni.
Quasi tutti i libri di aromaterapia riportano ricette con il dosaggio indicato, generalmente in gocce, più raramente in ml. A tal scopo ricordarsi che: 20 gocce equivalgono a 1 ml circa
Gli oli essenziali si possono utilizzare sia per la cosmesi, sia per combattere molti disturbi di varia natura
-Per il corpo: 2-2.5%. Normalmente ci vogliono 25-30 gocce di olio essenziale per ottenere 1 ml, quindi per un olio da massaggio per il corpo utilizzeremo 98 ml di olio vettore e 50-60 gocce di OE; in caso di trattamenti particolari e localizzati (un olio per trattare una micosi ad esempio) si possono anche aumentare le dosi fino al 5%.
-Per il viso: 0.5-1%. Alcuni OE molto profumati, come rosa, gelsomino o ylang ylang non hanno bisogno di dosaggi così elevati, ne basta una goccia su 50 ml di crema o di olio.
-Maschere viso: 4 gocce nella dose che serve per un trattamento.
-Trattamenti per unghie: 20 gocce di OE di limone in 5 ml di olio di oliva
-Profumi: Per 10 ml di olio di jojoba o alcol, 20 gocce di essenze; 10% complessivo
-Massaggio: Per sfruttare le proprietà di un'essenza mediante il massaggio se ne diluisce circa il 3% in un olio di base (olio di germe di grano o di Mandorle dolci). Una diluizione al 20% di gocce in 100 ml di olio di base è consigliabile per fare massaggi contro dolori reumatici o muscolari. Per un effetto distensivo e antistress possono invece bastare 20 o 30 gocce. Oppure in 1 cucchiaio di olio base 5-6 gocce per un massaggio.
-Impacchi: Fare impacchi utilizzando un olio essenziale adatto è utile in caso di infiammazioni, contusioni, emicrania o mal di denti. A seconda dei casi gli impacchi possono essere fatti con acqua calda o fredda.
-Inalazioni: Risultano molto utili per curare sinusiti e malattie da raffreddamento. Si mettono in un recipiente di acqua bollente alcune gocce di olio essenziale, si copre il capo con un asciugamano, e si inspira profondamente. Possono altresì essere utilizzati ponendo alcune gocce dell’essenza in una apposita lampada brucia aromi posta nell’ambiente nel quale ci troviamo.
-Irrigazione: Si aggiungono da 5 a 10 gocce di essenza all'acqua dell'irrigazione e si procede come di consueto. Danno ottimi risultati in caso di disturbi del l'area urogenitale femminile.
-Bagni: Aggiungendo 10-15 gocce di olio essenziale all'acqua della vasca e immergendosi per almeno un quarto d'ora si ottengono benefici per le malattie della pelle, per lo stress e, l'insonnia. L’olio essenziale può anche essere diluito precedentemente in 2-3 cucchiai di miele, panna, argilla, sale…
-Tonici per la pelle: Si aggiungono 5-6 gocce di essenza a 100 ml di acqua distillata e la si usa la sera, picchiettando la pelle con un batuffolo di cotone idrofilo.
-Uso interno: Gli oli essenziali per uso interno vanno assunti con miele o zucchero. Data però la loro concentrazione elevata di principi attivi è opportuno utilizzarli con il consiglio di uno specialista in aromaterapia.
Aromaterapia  Gli oli essenziali dal punto di vista aromatico si suddividono in tre note:
Note di Base Sono i profumi dalla vibrazione bassa, densa, dal profumo caldo e pesante, dalla minor volatilità; in una composizione fissano e legano le altre note, rendendo stabile la profumazione. Sono oli ricavati dai legni, resine e spezie, ed hanno un effetto tonificante. Sul piano psichico aiutano a dare stabilità e forza. Sono oli tonificanti e purificanti, ed agiscono beneficamente sull´apparato respiratorio. Sono poco volatili. Azione più corporea. Le note di base sono importantissime per ancorare il profumo alla pelle e renderlo durevole. Ci sono tre tipi di fissativi che si possono usare: le resine (benzoino, incenso, mirra) che evaporano lentamente perchè fanno una specie di pellicola adesiva sulla pelle, e quindi trattengono in questa pellicola invisibile anche il resto delle essenze usate nella profumazione. I fissativi dal profumo forte (vetiver, patchouli, muschio di quercia, legno di cerdro, sandalo) che "inquinano" con le loro note fortissime tutta la profumazione, caratterizzandola per bene, e che evaporano lentamente, i fissativi esaltanti, di origine animale, come ambra grigia, castoreo, zibetto, muschio di cervo (a parte l'ambra grigia flottante per il resto comportano l'uccisione o la sofferenza dell'animale, e quindi non si usano sia per questo che perchè sono carissimi e introvabili). Questi, che in concentrazione hanno odori fortissimi e sgraditi, in forte diluizione arrotondano il profumo, ne esaltano le note conferendo un brio in più inafferrabile ma tangibile Note di Cuore Sono i profumi morbidi e floreali, dalla volatilità media e costituiscono il cuore di una composizione. Sono le essenze ricavate dai fiori, ed hanno un effetto riequilibrante e vitalizzante. In una composizione sono le note dolci o leggermente aspre, date dai profumi di fiori e foglie, capaci di liberare le emozioni. Sono attive soprattutto nei momenti in cui l´anima soffre o é in disequilibrio. Sono mediamente volatili. Azione più emozionale. Le note di cuore sono in generale i fiori (lavanda, rosa, gelsomino, ylang ylang) e molte erbe verdi (salvia sclarea, rosmarino, ginepro, cipresso, issopo eccetera eccetera). Hanno un tempo di evaporazione medio e di solito costituiscono la nota che dà carattere al profumo, a cui le note di testa e di base fanno da contorno.
Note di Testa Sono i profumi che si avvertono per primi, molto volatili, hanno una vibrazione alta e sottile. Sono essenze fresche e fruttate come quelle degli agrumi, ed hanno un effetto calmante. In una composizione sono le note che si avvertono per prime e si dissolvono velocemente, lasciando una piacevole sensazione di leggerezza. Sono le note fresche, quasi fredde, che rendono le idee chiare e agiscono sul morale, donando la felicità. Sono i più volatili. Azione più spirituale, esoterica. Le note di testa sono acute, colpiscono il naso subito ed evaporano velocemente. Sono, in generale, gli agrumi (escluso il petitgrain che è nota di cuore), la menta, citronella, le spezie piccanti (pepe nero, noce moscata, chiodi di garofano, che però hanno anche una parte di cuore, evaporata la piccantezza che colpisce subito il naso) e cose così. Tentare di fare una profumazione con solo note di testa (ad esempio un mix agrumato) ci garantisce che nel giro di mezz'ora la bella profumazione non si senta più.
Di solito: - gli agrumi stanno tutti bene insieme tra loro, e assieme alle spezie - i fiori stanno bene assieme agli agrumi - le resine stanno bene fra di loro e coi fiori.


OE FOTOTOSSICI
(Marco Valussi da www.promiseland.it)
Gli oli essenziali sono sostanze preziose dall'aroma speciale e tutto naturale, ma presentano controindicazioni, una delle quali è di essere fotosensibilizzanti. Innanzitutto, cosa che vale per qualunque olio essenziale, mai utilizzarli puri sulla pelle. Se si sta usando un prodotto che li contiene, applicarlo preferibilmente di sera, onde non esporsi al sole. In ogni caso, ci sono delle "percentuali di sicurezza" sotto le quali l'o.e. non presenta rischi, come spiega il fitoterapeuta Marco Valussi.
Bergamotto (Citrus bergamia ) 0,4% Pompelmo (Citrus x paradisi ) 0,4% Lime (Citrus aurantifolia) 0,7% Mandarino (Citrus reticulata (C. nobilis var. deliciosa) ) 0.8% Arancio (Citrus sinensis) 0.8% Arancio amaro (Citrus aurantium var. amara) 1.4% Limone (Citrus limonum) 2% Petitgrain di mandarino (Citrus reticulata (C. nobilis var. deliciosa) ) 0,168%
La percentuale è quella dell'olio essenziale sul totale dei componenti del cosmetico.
5 gocce di o.e. su un totale di 50 ml di crema o olio formano circa lo 0,4%.
 

OE IRRITANTI

Sono quegli OE che a concentrazioni più o meno alte possono irritare la pelle.
Basilico Pepe nero e tutte le spezie piccanti in generale Cannella corteccia Ginepro Limone e agrumi in generale Lemongrass Menta Pino Timo  
AVVERTENZE Gli oli essenziali sono altamente infiammabili. Non lasciarli incustoditi in presenza di bambini. Tenerli quindi lontani dalla portata dei bambini, potrebbero se ingeriti (sono riportati casi in letteratura di ingestione di 10 ml o anche più di olio essenziale) risultare anche mortali. È molto importante sapere in quali dosi devono essere utilizzati gli oli, e ricordarsi che sono un prodotto prezioso e altamente concentrato: cento chili di eucalipto danno circa dieci litri di olio essenziale, cento chili di petali di rosa possono darne soltanto mezzo litro. Non vanno applicati puri sulla pelle In tutti i casi fare la prova di allergia: Diluire 1 -2 gocce in un cucchiaino di olio vegetale, e poi applicare nella piega del gomito e attendere 24 ore. In caso di reazione cutanea non usare quest’essenza in bagni, oli per massaggi e profumi. Le essenze di basilico, canfora, eucalipto e finocchio dolce non devono essere somministrate ai bambini. Le essenze di canfora, finocchio dolce, issopo, rosmarino e timo sono controindicate in caso di epilessia. Le essenze di arancio, basilico, bergamotto, finocchio dolce, limone, menta piperita, origano e rosmarino possono causare sensibilizzazione. Le essenze di camomilla, canfora e menta piperita possono diminuire l'efficacia dei trattamenti omeopatici.

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