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Glossario - INFO Cosmetici

Glossario

Glossario - Alfamì

 

SI!

Glossario dei principi attivi usati nelle nostre linee cosmetiche e le loro caratteristiche:

 

 

Grado di purezza: Le materie prime possono avere tre diversi gradi di purezza:

  1. Alimentare: alto grado di purezza, in quanto, sono assunti solo per via orale.
  2. Farmaceutico: buon grado di purezza, in quanto, possono essere assunti anche per via orale.
  3. Cosmetico: basso grado di purezza, in quanto, si possono usare solo per via topica.

I nostri prodotti contengono SOLO materie prime con grado di purezza Alimentare o Farmaceutico.

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Acido Glicolico, Acido Mandelico, Acido Lattico: sono degli alfaidrossiacidi o acidi della frutta. Sono particolarmente adatto per quei trattamenti esfolianti che promuovono il rinnovamento della pelle, stimolando allo stesso tempo la produzione di collagene, donando alla pelle un aspetto più uniforme e luminoso. Le loro piccolissime dimensioni, inoltre,  permettono di penetrare in profondità, dove favoriscono la riparazione delle fibre di collagene ed elastina. L’acido Glicolico usato nella nostra linea è tamponato a pH=3,5. E’ di origine vegetale e non sintetica.


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Acido Jaluronico: è un componente fondamentale del derma. Applicato sulla pelle l’acido jaluronico ripristina il giusto tasso di umidità rallentando in modo fisiologico il processo di evaporazione dell'acqua con un' azione prolungata di 6-8 ore. Questa azione umettante influisce sulle proprietà meccaniche della cheratina che diventa più flessibile ed elastica e quindi conferisce alla pelle le classiche caratteristiche di elasticità e morbidezza. La sua concentrazione all'interno del tessuto connettivo cutaneo tende, tuttavia, a diminuire con l'avanzare dell'età. Questo costante e considerevole decremento è tra i principali responsabili dell'invecchiamento cutaneo.

Il Sodio Jaluronato usato nella nostra linea, è il sale puro di acido Jaluronico in polvere al 100% e non la soluzione all’1% come si usa di solito. E' totalmente di origine naturale, in quanto grazie alla biotecnologia, è possibile ottenerlo da una cultura batterica di Streptococcus zooepidemicus tramite un processo di fermentazione.


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Acido Kojico: è uno degli alfaidrossiacidi o acidi della frutta. Ha un'attività depigmentante utile in caso di macchie e senescenza cutanea: melasma, cloasma, lentigo senili. L’acido Kojico usato nella nostra linea è di origine vegetale e non sintetica.


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Aloe Vera: è conosciuta da millenni per le sue proprietà medicinali. Per uso esterno il gel di Aloe Vera è largamente conosciuto per le sue proprietà antinfiammatorie, lenitive, calmanti, idratanti, anestetiche, rinfrescanti, cicatrizzanti, antibiotiche, quindi il suo uso è ideale in caso di pelle secca e danneggiata, irritazioni della pelle, ecc. Il gel di Aloe Vera usato nella nostra linea è estratto da coltivazioni Biologiche.


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Arbutina: è presente nell’estratto di Corbezzolo e Uva ursina ed è in grado di inibire la sintesi di melanina. Ha un'attività depigmentante utile in caso di macchie e senescenza cutanea: melasma, cloasma, lentigo senili. L’Arbutina usata nella nostra linea è di origine vegetale e non sintetica.


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Collagene: è una proteina strutturale ed è responsabile del mantenimento dell'elasticità e tonicità dei tessuti e della minimalizzazione delle rughe. Il Collagene usato nella nostra linea è al 100% di origine vegetale e non animale.

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Elastina: è una proteina fibrosa responsabile delle caratteristiche elastiche dei tessuti. Nel derma le fibre elastiche si intrecciano con le fibre di collagene e questo limita la potenzialità di distensione della cute, evitando lacerazioni. Il nostro organismo sintetizza l'elastina durante tutto lo sviluppo, fino all'età di 20 anni circa. Nel corso del processo di invecchiamento la pelle perde progressivamente la propria elasticità poiché l'elastina "danneggiata" non viene sostituita.

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Glicerina Vegetale: ha azione umettante ed è uno dei fattori d’idratazione naturale. Viene spesso utilizzato da persone con pelle sensibile poiché agisce come idratante ed evita che la pelle si asciughi.

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Oli e Burri Vegetali (Jojoba, semi d’Uva, Argane, Karitè): svolgono un'efficace azione rassodante. La spiccata azione antiossidante contribuisce a mantenere l'epidermide elastica e luminosa, rallentare la formazione delle rughe e rigenerare i segni dell'invecchiamento cutaneo.


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Orizanolo: Il gamma orizanolo è estratto dall’olio di crusca di riso e presenta una significativa attività antiossidante. Nella cosmesi è dimostrato che il Gamma orizanolo contrasta efficacemente il danno generato dai radicali liberi sui fosfolipidi delle membrane cellulari, proteggendo la pelle dallo stress ossidativo e dal foto-invecchiamento. Per le sue proprietà antiossidanti è indicato nella formulazione di creme da giorno destinate al trattamento e alla protezione di tutti i tipi di pelle. In più agisce da filtro solare naturale con fattore di protezione SPF 2.

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Vitamina E: possiede un'elevata attività antiossidante, in quanto, capace di neutralizzare la reattività dei radicali liberi, bloccando lo stress ossidativo responsabile dei danni alle cellule. L'applicazione topica di vitamina E può migliorare l'idratazione cutanea a livello dello strato corneo dell'epidermide e mantenere la pelle liscia e morbida, inoltre, la vitamina E può ridurre l'eritema indotta dal sole, l'irritazione e il rossore.

 

 

Grazie ai siti che abbiamo citato per le informazioni che hanno condiviso sul web.

Bibliografia:

Unipro - Associazione Italiana delle imprese cosmetiche

http://www.abc-cosmetici.it/index.php/category/conoscere-i-cosmetici/glossario/a/

Sai cosa ti spalmi?

http://www.saicosatispalmi.org/index.php?option=com_content&task=view&id=6&Itemid=12

http://www.saicosatispalmi.org/index.php?option=com_content&task=view&id=27&Itemid=12

http://www.saicosatispalmi.org/index.php?option=com_content&task=view&id=28&Itemid=12

http://www.lapelle.it/alimentazione/butyrospermum_parkii.htm

 

 


 

NO!

Glossario dei prodotti che NON vengono usati nelle nostre linee cosmetiche:

 

 

Imparare a leggere le etichette dei cosmetici per diventare consumatori informati è molto utile per capire quali sostanze e quali ingredienti sono dannosi e quali possono fare realmente bene alla nostra pelle e al nostro corpo.

Ogni volta che si acquista un prodotto cosmetico, sarebbe sempre opportuno leggere attentamente sul retro della confezione l’INCI ovvero l’ International Nomenclature of Cosmetics Ingredients, che sarebbe l’elenco completo di tutti gli ingredienti che compongono un prodotto. Nei prodotti cosmetici per la cura della persona gli ingredienti da evitare il più possibile sono i parabeni, i siliconi e i petrolati.


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Parabeni: sono un gruppo di elementi chimici usati come conservanti in moltissimi cosmetici e prodotti per la cura della persona, che combinata al loro basso costo spiega come mai siano così spesso usati.

É stato dimostrato che i parabeni penetrano nella pelle e possono essere rintracciati nel sangue anche per qualche minuto dopo l'applicazione. Inoltre, l'uso cosmetico di queste sostanze comporta la penetrazione nei tessuti corporei senza il passaggio attraverso il processo digestivo, per cui queste sostanze permangono intatte all'interno del tessuto. Questo ha reso i parabeni oggetto di controversia e alcuni sostengono la necessità di evitarne l'uso quotidiano.

I tipi di parabeni più usati e più facili da trovare nei cosmetici sono:

•methylparaben

•ethylparaben

•propylparaben

•butylparaben

•isobutylparaben

•benzylparaben


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Petrolati: sono degli idrocarburi derivati dalla raffinazione del petrolio come la vaselina e la paraffina liquida (oli minerali). Sono ingredienti molto noti alle aziende cosmetiche perché come i siliconi, hanno un alto potere filmante e donano un’immediata sensazione di morbidezza e levigatezza dopo l’uso.

I petrolati sono costituiti da sostanze oleose che impermeabilizzano l’epidermide esercitando un’azione antidisidratante, così facendo impediscono la normale traspirazione della pelle e quindi una corretta ossigenazione, che si traduce nell’occlusione dei pori formando punti neri e imperfezioni. Ecco perché un uso costante di creme e cosmetici a base di petrolati rischia di inibire e macerare lo strato superficiale delle pelle.

Si può riconoscere un petrolato nella lista degli ingredienti se troviamo uno dei seguenti nomi:

•vaselina

•paraffinum liquidum

•mineral oil

•petrolatum

Questi idrocarburi sono presenti in creme, solari, autoabbronzanti, shampoo e prodotti per lo styling, balsami per le labbra o rossetti, dopobarba, idratanti ed emollienti e soprattutto nei prodotti per neonati.

E’ bene sapere che però esiste una valida alternativa ai petrolati e la si può trovare negli olii o nei burri vegetali. Queste sostanze naturali hanno la caratteristica di essere simili agli idrocarburi ma a differenza di essi nutrono la pelle non occludendola.


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Siliconi: Da quando è stato scoperto l'uso dei siliconi in cosmetica, c'è stata una vera e propria invasione. Tutte le ultime creme, e specialmente certi "sieri" costosi e che promettono miracoli sono a base di silicone. Si vendono come il pane, proprio perché sembra che "facciano effetto", ma non è così. A essere liscia, morbida e tirata non è la pelle, ma... la pellicola di silicone stesa sopra. Un film plastico che riveste tutta l'epidermide dov'è stato spalmato. A lungo andare (ma non troppo lungo: diciamo qualche settimana) la pelle diventa secca, asfittica, squamosa e piena di punti neri. Insomma, reagisce al fatto di essere giorno e notte rivestita di Domopak!

I produttori, naturalmente, non pubblicizzano il loro segreto. Anzi, decantano i principi attivi contenuti nella crema: vitamine, q10, ceramidi, olii pregiati o qualsiasi altra cosa. La verità è che gli attivi sono presenti in percentuali infime disciolte in una base completamente sintetica, che ne annulla ogni effetto o li degrada.

Nella lista degli ingredienti sapete di avere a che fare con un silicone se trovate uno dei seguenti termini:

•Cyclomethicone

•Cyclopentasiloxane

•Cyclohexassiloxane

•Dimethicone

Come per gli altri ingredienti, se rientra tra i primi cinque o sei posti sappiate che la concentrazione è parecchio elevata. Possiamo dire che però a differenza di altri agenti chimici come parabeni o petrolati, i siliconi non sono dannosi, bensì inutili e ingannevoli.

Se la componente siliconica è negli ultimi posti (percentuale 0,5-1%) è tollerata bene e serve per migliorare le performances del prodotto.

Inoltre, i siliconi sono tollerati nei solari, in quanto, non ungono, sono idrorepellenti e aumentano l’effetto dei filtri solari.

 

 

Grazie ai siti che abbiamo citato per le informazioni che hanno condiviso sul web.


 

Bibliografia:

Skineco - Assocciazione Internazionale di EcoDermatologia

http://www.skineco.org/cosmetici13e.php

http://www.skineco.org/cosmetici14.php

Il sentiero della Natura

http://www.ilsentiero.net/2010/11/proteggiamoci-dai-cosmetici-tossici.html

Sai cosa ti spalmi?

http://www.saicosatispalmi.org/index.php?option=com_content&task=view&id=16&Itemid=12

http://www.saicosatispalmi.org/index.php?option=com_content&task=view&id=21&Itemid=12

Cosmetica tossica

Scritto da Dr Francesco Perugini Billi

http://www.dottorperuginibilli.it/index.php/articoli/67

Farmacovigilanza - Cosmetovigilanza

http://www.farmacovigilanza.org/cosmetovigilanza/news/0507-01.asp

Unipro - Associazione Italiana delle imprese cosmetiche

http://www.abc-cosmetici.it/

Istituto Superiore di Sanità

http://www.iss.it/inte/aspe/cont.php?id=72&lang=1&tipo=5

NO! Test sugli Animali

NO! Test sugli Animali - Alfamì

Sia i nostri prodotti finiti che le materie prime, da noi utilizzate, non sono stati testati su animali!

 

Le diciture "Non testato su animali”, “Cruelty free”, ecc.  non sono ufficiali, ma adottate volontariamente dalle aziende. L’attuale legislazione europea prevede la possibilità di apporre simili diciture sui prodotti cosmetici solo se in nessun momento della filiera produttiva si è fatto ricorso a test su animali. Ciò può essere verificato solo monitorando tutti i fornitori di materie prime, come prevede lo Standard e no solo il prodotto finito, che non può essere testato su animali.

La legge è estremamente chiara: a partire da marzo 2009 sono vietati in tutta l’Unione Europea i test su animali per nuovi ingredienti cosmetici. Il divieto per i prodotti finiti era in vigore dal 2004. Dopo questa data nessun test su animali per scopi cosmetici è più permesso nell’Unione Europea. Fino al marzo 2013, entrerà in vigore un divieto progressivo alla commercializzazione di prodotti cosmetici contenenti ingredienti testati su animali.

 

Grazie ai siti che abbiamo citato per le informazioni che hanno condiviso sul web.

  

Bibliografia

Unipro - Associazione Italiana delle imprese cosmetiche

http://www.abc-cosmetici.it/index.php/category/per-saperne-di-piu/animal-testing/

Ministero della Salute

http://www.salute.gov.it/cosmetici/paginaDettaglioCosmetici.jsp?id=160&menu=sperimentazione

LAV - Lega Anti Vivisezione

http://www.lav.it/index.php?id=718

 

 

 

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